La storia della Rea trasporti comincia 35 anni fa, nel 1985, con mio padre Angelo Rea alla guida del suo unico camion, già in giro per l’Italia a confrontarsi con realtà lavorative che erano completamente diverse da oggi, ma già in odore di forte evoluzione tecnologica e professionale.
Ed è grazie al background culturale di mio padre -estremamente versatile e pragmatico, figlio di un’epoca in cui la terra, intesa come campo di lavoro e luogo di appartenenza, e i rapporti umani erano considerati valori alti e imprescindibili per guadagnarsi fiducia e credibilità -sono state gettate le basi di un lavoro che conserva ancora oggi, dopo 35 anni di onorata attività, gli stessi valori con cui è nata.
Fidelizzazione del cliente e dei collaboratori, massima attenzione alla qualità delle prestazioni, costanti investimenti in corsi di formazione e aggiornamento per mantenere alti gli standard di sicurezza e avanguardia che ci consentono di creare significative partnership con i nostri stessi clienti.
E se nel lontano ‘85 mio padre era la prima pietra della solida realtà che è oggi la Rea Trasporti, io personalmente posso dire di essere letteralmente nato con essa, attingendo a piene mani dal modus operandi di mio padre. Ho cominciato con una lunga gavetta alla guida dei nostri primi automezzi che è partita subito dopo aver conseguito il diploma di gestione aziendale. Inizialmente impegnato alla guida, curavo anche l’aspetto dei traffici e il rapporto con i clienti. Solo due anni fa, dopo 13 anni in cabina di guida, ho iniziato a dedicarmi esclusivamente all’amministrazione e agli impegni gestionali, affiancato da mio cognato impegnato già nella gestione amministrativa quando io e mio padre eravamo autisti della nostra stessa azienda.
Operiamo nel campo dei gas industriali e medicali, trasportando gas liquefatti e gas compressi, sia in cisterna, sia in colli, tutte merci appartenenti alla classe 2 dell’ADR destinati al settore siderurgico, chimico, energetico, elettronico, automobilistico, alimentare e delle scienze biologiche.
Il ns lavoro si svolge in condizioni particolari poiché particolari sono tutte le attività che gli gravitano intorno e pertanto è considerato conditio sine qua non avere personale altamente specializzato e costantemente aggiornato via formazione, sulla pericolosità della merce trasportata ma soprattutto sulle azioni preventive di sicurezza e gestione efficace delle situazioni di probabile pericolo, in modo da avere dei processi di qualità e sicurezza a prova d’urto.
Abbiamo diverse unità operative dislocate su tutto il territorio nazionale, dalla Sicilia sino alla Lombardia, con diversi punti tra i quali Bari e San Salvo per l’area adriatica, Casalnuovo di Napoli dove è anche la sede legale, Pompei, Anagni per il centro Italia e infine Lombardia con Cernusco sul Naviglio e Novara per il Piemonte. Su tutte le unità operative disponiamo di un parcheggio per gli automezzi destinato alla cura dei veicoli, come lavaggio e manutenzione.
Due di proprietà, Napoli e Anagni, gli altri invece in fitto.
Siamo orgogliosi di dichiarare che sull’innovazione abbiamo focalizzato tutte le ns risorse accettando di non riscuoterne i frutti nel breve, bensì un investimento a lungo raggio anche se cominciamo a vedere già il raccolto.
Abbiamo diverse idee per il futuro prossimo, come lo sviluppo di un’App interamente Rea Trasporti per andare a snellire ulteriormente tutti quei processi che si stagliano fra chi opera sul campo e chi invece è deputato al controllo e alla gestione delle attività. Ad oggi abbiamo dotato tutto il personale autista e amministrativo di smartphone aziendale, di PEC aziendale per le comunicazioni di servizio, di abbigliamento aziendale con le dovute specifiche tecniche per operare in sicurezza data la natura della merce trasportata.
Data la singolare conformazione della struttura aziendale creatasi nel tempo, senza un adeguato controllo preventivo risulterebbe impossibile avere il polso della situazione, così abbiamo pensato di promuovere dei ragazzi che si sono sempre contraddistinti per diligenza, competenza e disponibilità al ruolo di responsabili del traffico e del personale, suddividendo la penisola in 4 macro aree assegnate così:
Roberto Corsi – Responsabile traffico e personale Area Centro Nord
Salvatore Ozzauto – Responsabile traffico e personale area Bulk (cisterne criogeniche)
Giuseppe Sparagno – Responsabile traffico e personale Area Centro Sud
Giorgio Calogero – Responsabile traffico e personale per ossigenoterapia Sicilia orientale e occidentale.
Ognuno di loro è affiancato nella gestione dai ragazzi dell’ufficio, con i quali c’è grande sinergia, coordinati dall’esperienza decennale di mio cognato Pasquale Romano.
Per quanto concerne i mezzi, già nell’anno 2019 avevamo completamente rinnovato la flotta veicolare con automezzi Euro 6 di ultima generazione abbattendo del 50% le emissioni di CO2, inserendo anche n.° 03 trattori stradali alimentati a metano liquido, il famoso LNG.
Siamo sempre alla ricerca sul mercato di dispositivi atti a garantire la sicurezza del lavoratore. Tra i nostri servizi figurano, per esempio, operazioni di scarico anche con bracci idraulici e sponde idrauliche che vanno ad innalzare il coefficiente di pericolosità in modo esponenziale, pertanto ogni miglioria che possa assistere l’operatore è presa in esame da noi sempre con grande attenzione.
Ma la nostra mission cerca di spingersi sempre oltre la nostra comfort zone o core business e un altro aspetto sul quale abbiamo posto particolare attenzione è l’immagine dell’azienda sul territorio. Ultimo investimento in merito riguarda una fornitura di mascherine griffate Rea Trasporti, dove abbiamo cercato di unire l’utile al dilettevole. Si tratta di una cover che dà la possibilità a chi la indossa di lavarla e igienizzarla tutte le settimane con all’interno un filtro facilmente rimovibile, certificato dal Politecnico di Milano.
In ultima battuta c’è un tema da me personalmente molto sentito che riguarda prettamente la figura professionale dell’autista, di fondamentale importanza nell’economia di un paese, ma che riceve poca attenzione e dignità soprattutto dal pensiero collettivo, ancor di più in un’epoca in cui le aspirazioni di un giovane non sono certo orientate a questo settore: pertanto gli investimenti sull’immagine vanno proprio in questa direzione, per rendersi appetibili e mostrare che si può avere un ambiente di lavoro sereno e produttivo, sicuro, valido, ma soprattutto stimolante per poter far avvicinare i ragazzi a questa figura professionale in un momento storico di penuria di autisti. Ai nostri collaboratori chiediamo solo serietà, lealtà alla società e spirito pro attivo. Poi anche investendo di più, provvediamo noi alla formazione e qualifica, dalle patenti necessarie allo svolgimento dell’attività, all’uso dei bracci idraulici con relativa patente di utilizzo e all’esperienza necessaria che giocoforza si deve maturare su un autocarro pesante, tramite l’utilizzo di n. 05 master driver interni, che accompagnano la persona sino a quando non è pronta ad operare in autonomia.
La parola chiave per stringere partnership con la clientela è forse “empatia professionale” fare delle esigenze del cliente i baluardi del nostro sviluppo. Il settore in cui operiamo necessita di attenzioni minuziose e particolari, quasi uniche nel suo genere, perché quando si entra in contatto con prodotti chimici ad ogni stato, dal gassoso al liquefatto, bisogna pensare non solo di non danneggiare il prodotto e quindi di non creare disagi al cliente, ma di tutelare anche e soprattutto L’incolumità di chi entra in contatto con certe sostanze, dal carico allo scarico. Ecco perché ci confrontiamo costantemente col cliente per adottare le loro stesse misure di sicurezza e talvolta per proporne altre che apprendiamo dall’esperienza diretta sul campo. E L’empatia professionale sta proprio nel comprendere, adottare e migliorare gli standard lavorativi dei nostri clienti facendo del rapporto tra fornitore e cliente una partnership inevitabile e vincente.
Non è retorica quando dichiaro apertamente che la fiducia e la responsabilità sono i cardini del nostro modo di fare impresa. Sono concetti trasversali, che si estendono dai rapporti che la Rea trasporti instaura con i propri clienti a quelli con i collaboratori.
Per esempio è nostra prerogativa assoldare collaboratori anche avulsi dal settore dei trasporti per poterli formare al meglio, senza dover prima scardinare dei retaggi professionali che non combaciano propriamente con gli standard che ci prefissiamo e che i nostri clienti richiedono. Ecco perché responsabilità e fiducia sono valori imprescindibili per poter creare le sinergie giuste sia sul campo operativo con i nostri collaboratori, che sul campo tecnico con i nostri clienti e i loro prodotti. La responsabilità inculcata come requisito necessario per svolgere un lavoro delicato come quello di manovrare mezzi pesanti e gas tecnici e la fiducia che infondiamo nel cliente dimostrando di poter essere sempre al passo e talvolta all’avanguardia in termini di sicurezza sul lavoro ad ogni livello.
La questione Covid non ci ha trovati impreparati perché già da fine Febbraio, poco prima che si dichiarasse lo stato di Pandemia, avevamo fornito ai nostri collaboratori tutti gli strumenti necessari per poter affrontare meglio la strada e il rapporto col pubblico. Al nostro abituale corredo di sicurezza abbiamo aggiunto mascherine e guanti come da decreto e abbiamo incentivato ulteriormente la sanificazione delle cabine, che sappiamo essere delle vere e proprie case viaggianti per un autista impegnato in lunghe tratte. Abbiamo informato sull’evolversi della situazione costantemente tutto il personale tramite comunicazioni whatsapp, mezzo più diretto e fruibile di una casella di posta che ci consente di arrivare in maniera tempestiva, se non immediata, ad ogni singolo collaboratore sebbene come detto più su, ciascuno di loro sia stato fornito di PEC sulla quale comunque vengono inviati i medesimi aggiornamenti in materia di DPI di normale amministrazione e di linee guida sulla nuova realtà imposta dal Covid-19. Nel tempo però, ridotto l’utilizzo dei guanti e incentivato l’uso di detergenti mani igenizzanti, sensibilizzando il personale sull’importanza di lavarsi costantemente le mani piuttosto che impiegare un frenetico consumo di materiale plastico ad ogni cambio di guanti. Una scelta che crediamo in linea con il nostro modo di vivere e vedere l’ambiente, sostenibile il più possibile e con soluzioni intelligenti.
